Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for ottobre 2006

Ok, credevo di essere un ragazzo cresciuto leggendo troppi fumetti giapponesi, ma dopo aver visto questa invenzione mi accorgo invece di essere ancora un novellino.

Il Prof. Yoshiyuki Sankai dell’Università di Tsukuba in Giappone, che è molto più appassionato di robot giapponesi di me,  ha inventato un esoscheletro funzionante per aiutare le persone a compiere lavori faticosi senza eccesivo sforzo.

La cosa che mi ha lasciato sorpreso è che pare che funzioni.

Read Full Post »

In principio la tecnica di salto in alto era la seguente:

beh più o meno, c’erano alcune variazioni ma tanto non trovo i video… poi si passò alla tecnica ventrale della quale proprio non trovo uno straccio di video (pd) con la quale l’atleta Vladimir Yashchenko

( , 12 gennaio 1959 – 1 dicembre 1999)

riuscì a saltare fino a 2,35m prima di scassarsi il ginocchio a 20 anni e morire di cancro a 40.

Ma questa tecnica fu soppiantata dall’americano Dick Fosbury

( , March 6, 1947 – esso vive)

che inventò il “Fosbury Flop” proponendola nel 1968 e che che è tuttora la tecnica attuale del salto in alto utilizzata ai massimi livelli sportivi.

Ma ecco i motivi che spinsero Dick a cercare una nuova tecnica…

Dick era come si vede dalla foto poco attaente e non riusciva a saltare in alto quanto Vladimir con la tecnica ventrale. Dick era ingeniere civile, era un NERD.

Vladimir invece pareva uscire da laguna blu: era alto, belloccio, era un campione Olimpico e come tale vivendo in un paese a regime comunista non doveva lavorare e scopava come un riccio un sacco di ragazze russe, prima che queste venissero importate dalla democrazia per svolgere lavori socialmente utili, ma a pagamento e prima che sempre la democrazia esportasse l’obesità.

Dick invece , nonostante fosse stato un giovane pimpante nel pieno degli anni ’60 non scopava ma aveva un gatto, il famoso gatto di Fosbury! La prova vivente che la tecnica ventrale, sebbene ben radicata in maniera atavica nel nostro inconscio motorio, aveva il difetto di porre il nostro punto di visuale molto più in alto rispetto a nostro baricentro, facendo percepire al saltatore in maniera illusoria e fallace la reale performance altitudinale.

Ecco la prova filmata esclusiva e inconfutonabile (che non si può confutare nemmeno davanti a un Futon, Zingarèlo 2007) della profonda erroneità congenita nella tecnica ventrale; la scintilla che fece scattare la grinta nel nostro nerd così che potesse avere la sua rivincita sul biondo di turno.

Read Full Post »

Read Full Post »

Mon Amour Tokyo

Una sgargiante trilogia pop di corti che rievocano la dialettica, la metrica e la mitologia delle saghe dei robottoni jappa degli anni ’70-’80.

Es. Dalla galassia arrivano 3 mostri che atterrano con effetti disastrosi su New York, Parigi e Londra, poi non si sa come bene perchè decidono di incontrarsi a Tokio per fare baldoria…

Il primo e il secondo sono sufficientemete divertenti, il terzo meno. Sembra un po’ forzato e la retorica dei robottoni si perde nelle anse dei fumi delle canne che si deve essere fumato l’autore mentre estrudeva i pezzi 3D x l’animazione.
Autore: TiF Studio (hanno anche altri video pubblicati su Youtube)

Buona visione e yattaaaa!!!

Read Full Post »

Io voglio però anche il CD con le musichine!

Pitagora Switching!

e la trasmissione in versione integrale!!!

Parte 1:

Parte 2

e mi raccomando: tutti a PEKORINKO!

Read Full Post »

Rieccomi gentaglia!

E già, è un po’ che non mi faccio più vivo da queste parti, ma credo che un su un blog vadano scritte solo le cose che meritano di essere raccontate e la mia vita, nell’ultimo periodo, non mi ha riservato sorprese o accadimenti degni di nota (sto ancora decidendo se dire “per fortuna” o “purtroppo”).

Comunque eccomi qui per raccontavi qualcosina di nuovo.

Ieri, dopo non so più quanto tempo, mi reco in una cartoleria per fare degli aquisti cartolerizzi. Si tratta di un posto in via binda, la tipica cartoleria che per sopravvivere oltre a matite e fogli da disegno deve vendere stronzatine di peluche, cartelle dei pokemon e fare servizio fax.

Dietro il bancone, la tipica cartolaia: signora di mezza età, capello corto permanentato ramato scuro, occhiale spesso come fondo di bottiglia, maglioncino e gonna sotto il ginocchio, 120cm per presumibilmente 80kg…

NDA: gli asterischi racchiudono le parole che con enorme difficoltà non ho esternato…

Esordisco con: “Buona sera signora, mi servirebbe una busta di quelle imbottite, per le spedizioni. Formato A3, a meno che non esista un formato intermedio con l’A4, dato che per quello che devo spedire l’A4 è piccolo.”.

Lei trotterella sulle sue gambette corte fino ad uno scaffale, si allunga fino a raggiungere una altezza incredibile data la sua statura e con la sua manina paffutella afferra una busta A3. E fin qui tutto bene.

Lei: “Quetsa è la busta A3 *Lo vedo… mica sono orbo* ma è grande… se vuole le posso dare la A4 *eppure le avevo detto che la A4 era piccola…*”

Io:” No signora, la A4 è piccola, ma non si preoccupi, mi dia pure l’A3 dato che non esiste un formato intermedio.”

Lei:” Ma è grande.. non vuole una A4?” *Parlo arabo? sono improvvisamente diventato dislessico e non riesco più a farmi comprendere?*

Io:” Signora, mi dia L’A3.”

L’ho convinta… prende la busta e torna al bancone.

Lei:” Serve altro?”

Io:” Si, una matita per favore”

Lei:” Una matita normale? *No, la voglio radioattiva…* – afferra un portamatite con normali matite in normale legno con la normale mina.. e me lo mostra – Come queste?”

Io:” Si signora, come quelle… anzi, non ne ha con il gommino dietro?”

Lei:” Certo, ho quelle” e mi indica un altro portamatite, contenente però delle micromine 0.5 *Cazzo… ho detto matite, MATITE. Avessi voluto una micromina ti avrei chiesto una MICROMINA!!*

Io:” No signora, matite normali, come quelle di prima, ma col gommino dietro.”

Lei:” Allora non le ho…”

Io:” Non fa nulla, mi dia una di quelle”.

Le afferra una matita dal portamatite e la appoggia sul bancone. La deformazione da Testini esce dall’angolo buio in cui era stata rintanata anni fa, prendo la matita e ne controllo la durezza… 5H! *Ho chiesto una matita, non uno scalpello…*

Io:” Scusi signora, me ne può dare una più morbida -mi fissa, come si suol dire dalle nostre parti, come una mucca che guarda passare il treno. Ed io comprendo- Una 2B andrà benissimo!”

Ravana nel portamatite, alla fine scova il mazzetto di 2B (ha avuto almeno la decenza di divederle raggruppando quelle con la stessa durezza con degli elastici) e me la porge, batte lo scontrino, pago la cifra esatta, dato che non voglio confonderla ulteriormente facendomi dare del resto, e dopo 15 (quindici) minuti esco con la mia busta e la mia matita stremato…

Read Full Post »

… e il nostro blog lo prende da tergo.

“Il gigante del videosharing è costretto a rimuove quasi trenta mila video accusati di infrangere regole sul diritto d’autore”

YouTube, il noto servizio per la condivisione di filmati in sharing, ha deciso di rimuovere circa trenta mila video in possibile violazione delle leggi sul diritto d’autore. YouTube ha già avuto in passato qualche problema relativo ai diritti d’autore, tuttavia nessuno ha mai condotto ad una massiccia rimozione di contenuti come quella verificatasi nei giorni scorsi.

In particolare si tratterebbe solamente di materiale di origine giapponese, in quanto la JASRAC (Japan Society for Rights of Authors) ha dichiarato che 23 dei propri membri hanno contattato YouTube richiedendo la rimozione di filmati, videoclip musicali e show televisivi.

Non solo: un portavoce della JASRAC ha dichiarato che la società si riserva la possibilità di avviare una petizione nei confronti di YouTube per richiedere un migliore processo di controllo. Sebbene YouTube sia legalmente obbligata, su segnalazione, a rimuovere materiale che infrange il diritto d’autore, molti detentori dei diritti hanno espresso il proprio disappunto in merito al fatto che le eventuali segnalazioni debbano essere portate avanti da loro stessi.

Ricordiamo che YouTube è stata acquistata da Google nel corso delle passate settimane e che parallelamente all’annuncio dell’acquisizione, entrambe le compagnie hanno comunicato di aver stretto accordi con alcune major dell’industria audiovisiva per mettersi al riparo da eventuali problemi derivanti dall’infrazione del diritto d’autore.

Fonte: Arstechnica

Fonte: hwUpgrade.it

Risultano quindi offline 2 video di Hasslhoff, quello giapponese e quello del trailer sul cinico, il rinoceronte e i leocorno.

Sono molto grato allo staff di Google e Youtube.

Read Full Post »

Older Posts »