Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for giugno 2007

Siamo nel 2007!

Bella scoperta, direte voi…

La fonte che mi ispira è un giornalucolo di quelli con annunci immobiliari.

Cito scrivendo e non fornendo prova digitalizzata in quanto sprovvisto di adeguati mezzi tennologici per scannerizzare il materiale cartaceo.

Il titolo del pamplet, datato 25 Giugno 2007, è:

l’occasione

Quindicinale di Annunci Gratuiti per i privati – esce il lunedi

L’annuncio:

ALLOGGIO con garage arredato vicino a San Giorgio C.se si affitta a piccola famiglia senza animali, il riscaldamento è a vostro piacere.”

Segue numero telefonico da chiamare.

Piccola precisazione: maiuscole/minuscole, grassetto e punteggiatura sono fedelmente ricopiati dall’annuncio stesso.

I primi dubbi nascono subito: ma l’alloggio sarà arredato, visto che il garage lo è? In fodo l’analisi sintattica del periodo questo ci fa capire, è banale, il garage è arredato, ma l’appartamento? Ma le virgole? Forse però non è il caso di fare troppo i pignoli, esistono i refusi… Continuiamo ad avere fiducia nell’umanità e giustifichiamo questa cosa con una virgola che si è persa nella stampa…

Tralascio il commento sul “senza animali”, dato che sapete benissimo quanto io sia animalofilo convinto, ma abbiamo il dono del libero arbitrio, quindi…

Arriviamo alla parte saliente: “il riscaldamento è a vostro piacere”.

Che dire? forse significa che puoi usarlo quanto vuoi che tanto è compreso nell’affitto…

Oppure che puoi scegliere se usare la caldaio o una stufa a legna oppure una a pellet oppure una a carbone oppure una a segatura oppure un camino, tutto ovviamente presente e fornito dalla proprietà (e si spiegherebbe pure il “a piccola famiglia”: una grande non ci starebbe con tutte ste stufe…).

Che fare… indagare, telefonare…

Così è stato fatto. Una collega, nella bisogna di trovare un nuovo luogo di abitazione ha giustappunto agguantato il telefono e chiamato.

Non mi dilungo troppo, le esigenze hanno già reso questo post troppo lungo, quindi vado al sodo: il riscaldamento non c’è!!!

A piacere significa “ci metti quel cazzo che vuoi, stufette elettriche, copertoni o bidoni di latta (basta che se sporchi o rovini poi prima di andartene risistemi)”.

Qui si che la fiducia nel genere umano vacilla…

Notizia appresa e divulgata in data 27 Giugno 2007.

Semper voster,

Morerry!

Annunci

Read Full Post »

Tha Main Man

FRAGGAeNJOY!

mORERRY!

Edit…

Sto cazzone non permette l’embeded… vabbe… basta un click e ve lo godete direttamente sul tutubo

Read Full Post »

Anche quest’anno al TG la ricorrente ancorché scioccante notizia che

fa caldo!!!

e che dato di cui sopra la scienza ci soccorre e illumina rivelandoci che inimmaginabilmente bisogna bere molta acqua ed evitare di stare al sole nelle ore dove esso è  mi incide, ovvero dove è più vicino allo zenith… tipo tra mezzogiorno e le 4 di pomeriggio cioè.

Mi sento meglio. Forse adesso che lo so non ho più bisogno del cappello di paglia.

[Mazinga – Bilchaben Frichtmitten un der heinerblachund]

Read Full Post »

[->g. – make love not www]

Read Full Post »

Racconto breve

Il suo tocco fu così lieve che Francesca non si accorse nemmeno che lei le si era appoggiata sul seno sinistro, desiderosa, fremente e decisa…

Era li, sentiva il calore della sua pelle, sentiva il sangue pulsare tanto era vicina.

Giusto il tempo di godere della morbidezza del suo seno, un attimo lungo una vita, ed il desiderio prese il sopravvento.

Avvicinò la bocca, era a pochi centimetri dal capezzolo, e cominciò a succhiare, prima lentamente e poi sempre più impetuosa, godendo del calore dell’altra, sentendosi riempire della sua vitalità.

Non si capiva come, ma  Francesca non le dava peso, continuava a comportarsi come se nulla stesse accadendo, ma lei era li e non dava segno di volersi fermare.

Fu un lungo eccitante attimo, fu strano, e tutto finì con una esclamazione di Francesca mentre la colpiva con violenza :<<Vaffanculo zanzara di merda!>>.

Semper Voster,

Morerry

Read Full Post »

Odio.

Profaondamente.

A livelli viscerali.

L’amica del cazzo di colei (non faccio nomi) con cui stavo trascorrendo un passionalissimo giovedì mattina in mezzo ai divani del privè dell’Holliwood.

Dopo momenti lunghissimi quanto anonimi (per via del posto) di passione, al momento del trasferimento aurorale… essa interviene designando me quale essere malvagio, (che per mio fortuna ho l’onore non che la fortuna di essere) schiudendo ella dalle mie braccia e portandola via, definendo lei in stato di ubriachezza prona, ed io un molesto poco di buono che di lei si volea approfittare.

Di tutte le schifezze ho avuto la fortuna di fare nella vita, e ringraziando l’innominato ogni giorno che passa mi scopro superiore alle mie stesse aspettative…

Ma mai e dico mai in termini lessicali, avrei mai approfittato di colei che guardavo con occhi da liceale fin da quando la vidi entrare, in un altro locale, almeno 6 ore prima e della quale le cui labbra ebbi infine la fortuna di incontrare tra finti buji e distraenti ritmìe.

Di tutto si può dire di me incirca il la mia inquietudine emotiva e i suoi inaspettati quanto poco morali risvolti mondani, giacché loro offrono pressoché infiniti spunti narrativi di ovvia rilevanza giovial-folkroristica, all’infuori di ciò che io non abbia ancora avuto l’onore di commettere.

Odio

Con cuore nero e

senza pietà

l’amica sua,

della minchia mia santa che premurosa, ma forse anche per mirabilissima mancanza di materia prima, invidiosa o infine ubriaca più di B. e me insieme, e addirittura forse più morbosa che me… via dalle mie braccia ella trasse arbitrariamente, senza che io ebbi facoltà di metter ragione.

Ed ella, di cui mentre scrivo ho il profumo su tutto il corpo e nelle stesse dita che battono questi testi , forse mai io più ancor potei rivedere.

Dunque penso:

Cara amica del cazzo, che ti manca davvero tanto… una bella sera fatti un bel padellino di cazzi tuoi e uno stufato di minchia gigante… e se ancora non fossi soddisfatta rifatti

un bel padellino di cazzi tuoi, però “huge”,

y un “vada a fare en tuo culo seco” mucho doloroso cum augurones.

[Mazinga – Bilchaben Frichtmitten un der heinerblachund]

Read Full Post »

Condorino

La mia bambina ha un manubrio nuovo.

Com’è bella, mi dà tante soddisfazioni.

Anche se oggi ho provato a metterci le borse della spesa e ho rischiato di cadere e “rompermi le mani fino alle caviglie” (TM).

(comunque eterna riconoscenza all’associazione +bc)

[->g. – make love not www]

Read Full Post »