Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘L’angolo del nerd’ Category

Gmail hacks etc

Da bravo nerd per l’ultmo dell’anno vi segnalo questo link con un boato di hacks, tool a consigli per utilizzare gmail al meglio.

Dopo questo accesso di nerdismo mi dedicherò al raccolto fica di fine anno .P

Buon anno 🙂

[iL mazinga]

Read Full Post »

…. si ma per un bel po’ però.

The Canadian police announced that it will stop targeting people who download copyrighted material for personal use. Their priority will be to focus on organized crime and copyright theft that affects the health and safety of consumers instead of the cash flow of large corporations.

[…]

A wise decision, especially since we now know that filesharing has absolutely no impact on music sales. On the contrary, a recent study found that the more music people download on P2P-networks, the more CDs they buy.

Da: TorrentFreak

Mazinga

Read Full Post »

Ho cercato di importare  il qui presente blog sulla magnificente piattaforma di altervista, ma caricati 60 e rotti post il pocesso si è interrotto a causa del fatto di aver raggiunto il limite massimo di opeazioni x ora del database da noi utilizzato, fra un ora vedrò che è successo.

[Mazinga – Bilchaben Frichtmitten un der heinerblachund]

Read Full Post »

Spores

Ecco un giochino che deve essere una figata, uscirà forse l’hanno prossimo, si chiama Spores ed è realizzato da la stessa casa di produzione che ha realizzato il noiosissimo SimCity.

In questo gioco si parte da l’essere un ameba(come ogni mattina quindi), che evolve in un battere, poi in un protovertebrato e così vi fino a creare delle tribù di creature, dove il gioco assomiglia più a Sim City, appunto, ma non si ferma qua, passato lo stadio tribale si passa a quello di civilizzazione ed infine a quello spaziale.

Si detto così sembra ‘na cacata ma non ho detto ancora la cosa più ficosa: le creature fin dallo stadio unicellulare sono customizzabili interamente per forma e colore, il gioco poi si occupa di generare un animazione sostenibile per i movimenti e le azioni delle creature. Anche gli edifici e i mezzi sono completamente customizzabili, mentre le creature e le civiltà gestite dal computer sono auto-generate e animate secondo la stessa logica procedurale utilizzata per il giocatore.

In più metteteci uno stile grafico da marziani di “Mars Attack” e la possibilità di massacrarsi in multi-player… quasi ai livelli epici di jellyBattle.

Ok non avete ancora capito, beh sotto metto il trailer, e più sotto una presentazione di 35 minuti per chi non ha una fava da fare.

[Mazinga – Bilchaben Frichtmitten un der heinerblachund]

Read Full Post »

iJavascriptOut

E’ attivo.

Devo aggiungere le vostre mail come utenti scrittori, e così ci potete smanettare un po’ anche voi, anche se non credo che dia a ogni utente l’accesso come admin, il che nn va bene, perchè così potete soo scrivere articoli senza splamrci il javascript.

NEWS: ho provato ad aggiungermi con un account esterno e posso fare l’upgrade da utente contributore ad utente amministratore 🙂

[Mazinga – Bilchaben Frichtmitten un der heinerblachund]

Read Full Post »

teskio

oggi sono incappato in questo sitarello:

Tiny Icon Factory

è diventato la mia droga odierna. chi avrebbe mai immaginato che 13×13 pixel potessero contenere tanta gioia?

(nota a fini statistici: è impressionante notare quanto sia alta la probabilità che, dato uno spazio bianco da riempire con un disegno, il soggetto di suddetto disegno sia l’oragano genitale maschile in erezione).

[->g. – make love not www]

Read Full Post »

Due giovani studenti tedeschi, tali Ozan Halici & Jürgen Mayer, nella loro tesi di laurea hanno analizzato la storia dell’ascesa di Google, arrivando a raccapriccianti conclusioni: tutta l’informazione, a cominciare da quella scambiata via web, passa nelle mani (e viene registrata nei server) di Google. La questione non si limita a internet: a breve pare che passerà tra quelle grinfie tutta l’informazione riguardante ogni singolo soggetto. Ma proprio tutta: anche quella contenuta nel DNA.

Guardatevi il pregevole video qui: http://www.masterplanthemovie.com/

Ecco. La questione un po’ spaventa, anche se è sempre quella. (Le fidelity card del supermercato non raccolgono forse tutti i dati delle nostre spese in cambio di sconti? E se queste venissero integrate con il sistema sanitario nazionale potrei non essere coperto dalla mutua per le cure della cirrosi epatica. Microsoft non ‘controlla’ forse la maggior parte dei computer del mondo? Il bankomat non registra forse ogni pagamento effettuato con luogo e ora? Il telefono cellulare non traccia costantemente i nostri spostamenti?).

Nel caso di Google lo scenario è ancora più vasto. Direi apocalittico. C’è da spaventarsi e correre ai ripari o è solo il naturale evolversi della tecnologia? “What do you think?”

[->g. – make love not www]

Read Full Post »

Older Posts »